ANTONIO SCIOLINO

POESIE

Questa pagina è a disposizione di Antonio. E' uno spazio a lui riservato, che riempirà con poesie o scritti dettati dalla sua ispirazione. Benvenuto Antonio!     mc

Caro Maurizio ti invio questi brevi pensieri che ho scritto in alcuni momenti particolari della mia vita. Si tratta, in qualche caso di accadimenti che mi hanno ispirato, in altri sono emozioni personali che dovrei tenere per me, ma forse è giusto che stiano qui, poi tocca allo scherzo e alla passione per la squadra di calcio del Bologna, che credo ci accomuna molto.

Insomma un piccolo viaggio tra limpegno, lamore ed il gioco che mi ha coinvolto involontariamente e che ti trasmetto volentieri nellauspicio che possa essere condiviso.

Natale 2006

Natale sotto la neve

Poca la legna

Povero il ricovero

Poco da mangiare

Sulla montagna austera

Tedeschi e fascisti

rastrellano le case

Cercano tra i boschi

i banditi partigiani

Notte di Natale

Buia e illuminata

Cielo di ghiaccio

Alberi imbiancati

Stelle splendenti

Riflesse sulla neve

E sul tuo viso

Che sorride

Mentre scorre

Il 1944

 

 

Buone Feste Antonio Sciolino

 

Natale 2005

I due ragazzini
Si sposarono
Quasi fosse un gioco

Poi a venti lui si ammalò
E lei crebbe in fretta
Aspettando un bambino

Andrea si allungò
mentre in casa
Giravano matite colori e disegni

Che poi sarebbero diventati importanti
E ne avrebbero parlato e scritto
Ricordando Piero

Come è tutto difficile
Oggi che é Natale
E tu girando per la città

Ti accorgi che tuo padre
Lo puoi vedere solo lì
Tra quei colori

Buon Natale Antonio Sciolino

 

Il Vestito Rosso

 

Un vestito rosso

E tanti sogni nel cassetto

Lettere che volano

Dai camini delle case

Lontano

Dove c’è sempre neve

Lì una capanna

Piena di doni

Sarà sgomberata

La notte di Natale

Per tutti i bambini buoni

Una preghiera

Caro babbo natale

Porta i doni anche

Ai bambini cattivi

Brutti e sporchi

Poveri

Diversi

Ricordati di loro

Aiu-

Tia-

moli

Buon Natale Antonio Sciolino

 

 

PENSIERI

 

Auguri

Tempo che Passa

Giorgio Nasi

Parole

Pensiero

Bavarese o tedesca

Natale

Compleanno

Ti Penso

TInnamori

Bellissima

Viaggio

Una Vita Spezzata

Il Rumore dellAnima

Bologna

A Cruz

Guerra

Per Edera De Giovanni

Sei Anni

Senza Rimpianti

Amore

Breve Storia

Figlio

Terra blues

Br

Parole...

Passato

Uomini liberi

Innocente

Maggio

Casualità

 

 

 

 

 

 

 

Auguri

In un grigio mattino dInverno

Ho rivisto mio padre morto da anni

Vestito da Babbo Natale

Portava doni ai bambini

Mentre mi salutava

Con tutta naturalezza

Come se ci fossimo incontrati

Il giorno prima

Allora ho capito

Che ci può essere un mondo migliore

E si può sperare

In unumanità più giusta

 

Tempo che Passa

Canto ma cosa canto

Se non ho nulla da cantare

Mi guardo intorno e trovo

Solo sguardi indifferenti

Gente frettolosa

Parole dure di fuoco

Per quel bambino zingaro

Allangolo della strada

Un matto urla

Sotto le mura

Di questo storico palazzo

Intonando

Una cantilena stanca

Una moto attraversa la piazza

Allimpazzata

Qualcuno cerca conforto
Sotto il portico

Conquistando a stento

Il suo momento magico

Ma non sa

Che è morte quella che compra

La radio manda

"Vorrei Vederti Danzare"

Un Battiato inedito

Da New York City

Mentre il tempo scorre lento

Ed inesorabile

 

Giorgio Nasi

Non era un eroe

Schietto

Concreto

A volte irascibile

Troppo severo con se stesso

Poi allimprovviso

Sorrideva

Ed era un sorriso vero

Sincero

Non aveva paura di confrontarsi

Credeva nelle proprie idee

Profondamente

E morto lasciando

Un vuoto grande

Non era un eroe

Però ci somigliava molto

 

Parole

Vocaboli

Che si rincorrono

Confusamente

Stancamente

Avanti indietro

E poi ancora avanti

Arruffati gioielli in corsa

Che si ricompongono

Creando segni, immagini, suoni

E parole

Per aiutarci a capire

 

Pensiero

Parlo anzi sussurro

E un pensiero mi prende

Rido e piango

Ma allora sono vivo

E posso strusciarmi

Tra i fiori e i prati dei campi

Lestate

E buttarmi a piene mani

Tra la bianca coltre

Linverno

E guardarti nei tuoi occhi chiari

E dirti ti amo

Ancora tanto

Mia amata

E questo è vivere

 

Bavarese o Tedesca

Tu sei ricca e spumeggiante

Hai quel dolce sapore di torrone

Croccante, audace e spigliato

Eretta e solenne

Ti magnifichi delle tue sodezze

E il colore champagne ti dona

Quellaria sbarazzina

E giovanile

Che invita a nozze il commensale

Tu sei proprio una bavarese

 

Natale

 

Linverno

Ogni roccia

E coperta di neve

Ma il sole sorridendo

La scoglie

Ed è già un altro giorno

Ed è Natale

 

Compleanno

Nota è la tua beltà

I tuoi sentimenti

Anche i vizi e le virtù

Come uno specchio

Sei trasparente

Solo il tuo cuore

Non mi è dato conoscere

 

Ti Penso

Scrivo

Queste parole

Perché non ci sei

Sei partita

Per un viaggio

Infinito

Ed io

Solo

Mi dispero

In silenzio

Batto gli occhi

Per schiacciare

Le lacrime amare

Che sto bevendo

Mentre

Disperatamente

Ti penso

 

Tinnamori

Ecco appari

Sei bianca di luce

Smaglianti i tuoi vestiti

Eterea la figura

Fiero il portamento

Rossi i tuoi capelli

Come il tuo cuore

Che batte forte

Quando tinnamori

 

Bellissima

Una goccia batte sulla foglia

Sprizzando elettricità

Segna il ritmo dellestate

La cicala

I verdi prati

Si sporcano di mille

Fiori variopinti

Che disegnano linfinito

E tu sei ferma

Guardi lontano

E ansimi tranquillità

Sei bellissima

In questo riverbero

Di natura

 

Viaggio

Vedo un mare di nuvole

La pioggia scrosciante

Il boato del fulmine

Lo scricchiolio dellaereo

Che solca disperatamente il cielo

Poi dimprovviso

Lazzurro

E poi ancora distese dazzurro

Che ammantano

La mia mente

E risvegliano

Lallegria

Sto volando

E tutto è minuscolo

Strade case fiumi e monti

Fino allimmensità del mare

Per la prima volta vedo

Un punto di continuità

Un tuttuno

Tra cielo e terra

La trasparenza dellaria

Mi entra nelle mani

E mi riempie gli occhi

Dimmenso

 

Una Vita Spezzata

Una nuova ferita

Lacera la città

Un altro ramo reciso

Il sogno spezzato

Perché la stupidità delluomo

Mira così in alto

Perché di nuovo sangue

Sulla strada

Mi tormenta

Quella icona a cinque punte

Che campeggia sul muro

Pronta a diventare attuale

Assassini

Questo è il grido di una Piazza disperata

Il vostro è un agire isolato distorto

Danneggia lalbero della vita

Avvelena il fiume della civiltà

Della democrazia

Democrazia

E questa la linfa del nostro futuro

E voi assassini

Non potrete fermarla

 

Il Rumore dellAnima

Le parole si aggrovigliano

Pure i pensieri si confondono

Le emozioni sono troppo forti

Per chi riesce a sentire

Il rumore dellanima

A volte basta una sensazione

A portarti lontano

Ad avvincerti e catapultarti

E allora

Quando sogno e fantasia

Prendono il sopravvento

Parti per un viaggio

Infinito

Dove cielo e terra fanno allamore

Ed il mare sinfuoca di rosso

Come questa passione

Che mi consuma

Aspettandoti

 

Bologna

Bologna è passione

Fatica e sudore

Gioco e azione

Capacità collettiva

Bologna è

Amore sportivo

Bandiera rossoblù

Torre di Maratona

Il boato delle curve

Bologna è

Rispetto per gli avversari

Corsa per la vittoria

Sogno di un futuro migliore

Bologna campione

Orgoglio della città

 

Cruz

 

Lui

E sempre davanti

Solo

Aspetta il passaggio

Alto o rasoterra

Dritto o angolato

Benedetto passaggio

Poi torna indietro

E corre

Generosamente

Dietro alla palla

Per difendere

Contrattaccare

E quando ha il pallone

Tra i piedi

Parte

E corre più del vento

E poi tira

Forte deciso sicuro

E lo stadio esplode

Goal

 

Guerra

 

Ci hanno insegnato

A difendere la Patria

Dai nemici

Io amo la mia Patria

Ma non ho nemici

Amo la mia terra

Ma non ho scavato trincee

Credo che oggi

Non esistano più frontiere

Oriente e Occidente

Si combattono

A colpi di culture differenti

Ma

Necessita rispettarsi

Non si può uccidere

Impunemente

E non possiamo imporre

Le nostre idee

Con le armi

Due torri distrutte

Hanno assassinato

I nostri sogni

Di culla della civiltà

Di isola felice

Solo con il confronto

Il rispetto ed il dialogo

Si può fermare

La corsa alla guerra

Al riarmo

Non ci sono confini

Nel mondo globalizzato

Amen

 

 

 

Per Edera De Giovanni

Una lapide

Nel cimitero

Ricorda il suo sacrificio

Aveva diciannove anni

Era bella

Lottava per una causa

Venne arrestata

Portata vicino ad un muro

E assieme ad altri

Fucilata

Oggi

E stata distrutta

La lapide

La barbarie

Ha colpito ancora

Un minuto di silenzio

Per ricordare

Un minuto di silenzio

Per non dimenticare

 

Sei Anni

 

Quale colpa avevi

Erano troppo pochi

I tuoi sei anni

Per dire addio al mondo

Stavi crescendo

Come una pianta dulivo

Piano piano

I tuoi giochi i primi libri

Non li dimenticheremo più

E forse hai pianto

Per linizio della scuola

Come tutti i bammbini

Forse la tua insegnante

Ti ha detto dolci parole

Per aiutarti a superare

Il primo volo

Ma a nulla è valso

Tutto ciò

Un atroce destino

Era in agguato

E cosa hai pensato

Quando il mondo

Ti è crollato addosso

Cosa hai sentito

In quegli ultimi istanti

Non lo sapremo mai

Potremo solo ricordare

Il tuo volto

E quello dei tuoi compagni

Sorridente

 

Senza Rimpianti

Le piccole cose

Ti risvegliano dallinedia

Oggetti profumi sensazioni

Tornano allimprovviso

A ricordarti

Un fatto

Una persona
Un sentimento

Così esplori il passato

Che diventa presente

Quante amarezze sconfitte gioie

Si nascondono nella mente

Tornando a galla

Casualmente

In quellenciclopedia umana

Chiamata cervello

Quelle piccole cose

Mai dette

I segreti della memoria

Ripropongono

Come in un film

Quello che è avvenuto

Che pensavi

Che non hai fatto

Senza Rimpianti

 

Amore

Amore universale

Amore materno

Amore giovinetto

Amore che ti batte forte il cuore

Amore che mi manca il respiro

Amore per i figli

Amore cieco

Amore che continua

Amore è amare

Amore è morire

Amore per sempre

 

 

Ho scritto questa poesia pensando che il natale non può essere sempre palline colorate e piatti di lasagne ma che loccasione festosa debba servire anche a riflettere e smuovere la coscienza. Penso anche che in queste parole vi sia tutta la mia religiosità ma pure la voglia di distruggere certi miti, umanizzandoli.

I ricordi del paese natio di confondono con la fantasia del bambino.

Sarà un fatto vero?

 

 

Breve Storia

Raccontano

I vecchi del paese

Che tornò dalla Terra del Fuoco

Cambiato

Non era più lui

Pensieroso

Si aggirava

Per le antiche mura

Sporgendosi fino a

Rischiare di cadere

Impavido

Finché un giorno dinverno

Sparì definitivamente

Qualcuno lo ha visto

Entrare in mare

Lasciando sulla spiaggia

Un biglietto

Unto e spiegazzato

Con scritto

"Mi dispiace

Ma non cè lo fatta

                                                                                                            Buon Natale"

 

Di Pace

Torno a sperare

E per un attimo non guardo

Alle cose che si muovono intorno

Con un pensiero profondo

Rivolto al cielo

Ed un piede traballante

Che tocca terra

La guerra è vicina

La gente non vuole la guerra

Ma il re della scacchiera

Ha già deciso

E schiera alfieri torri ed altro

Ai confini del mondo

Noi non ci rassegnamo

E armati di sole parole

Scendiamo in piazza

E gridiamo il nostro no

Esponiamo bandiere

Sui nostri davanzali

E ci chiamiamo

Speranza Fede Chimera

Utopia Fantasia

Sogno

Di Pace

 

Figlio

 

Quei tre nei

Sul viso

Gli stessi occhi

Uguali i capelli

Poi

Allimprovviso

La voce

Che cambia intonazione

Quasi sgradevole

E poi

Quel principio di baffi

Di cui vai tanto fiero

Anche se fai finta di nulla

E ancora quel

"Vado in centro coi compagni"

Spero non ti costi molto

Figlio mio

Diventare grande

 

Terra Blues

 

Poi

La Terra rotolò

Gli animali caddero

Come in stato catartico

Il sole divenne nero

E abbracciando la luna

Ne soffocò la luce

I mari si riversarono nei fiumi

Laria si fece pesante

Una cappa avvolse

La sfera

E luniverso tuttintorno

°

La fine era arrivata

La natura

Derisa maltrattata squarciata

Dalla volontà idiota

Delluomo

Si era rivoltata

Tagliando le catene

Di una civiltà incivile

Rea di aver calpestato

Secoli di storia

Imbruttita

Per sua stessa mano

Ormai polvere nella polvere

°

Poi

Da una piccola nebulosa

Lontano nello Spazio

Nacque un nuovo pianeta

Una stella chiamata

Terra

 

BR

Parole

Affilate come lame di coltello

Parole

Che rivendicano

Unassurda libertà

Di uccidere altri

Di credere

Che pochi isolati

Uomini e donne

Possano cambiare

Landamento della nostra vita

Vita e morte

Lassurdo connubio

Di chi

Vive fuori dalla realtà

Parole

Di fuoco

Che lanciano bombe

Su chi professa

Idee diverse

Ma libertà

Vuole dire convivenza

Azione politica

Ideali e convinzioni

Manifestazioni di piazza

Movimenti

Partiti

Assemblee e persone

Voto

Elezioni

Rappresentatività parlamentare

Costituzione

Che nasce dalla Resistenza

Lotta di liberazione

Degli italiani

Che cacciano gli invasori

Che abbattono il fascismo

Che creano la democrazia

E questa

La Carta da cui partire

Per cambiare.

Rinnovare

 

Le parole d’amore

Sono lievi come

Carezze sul viso

Gli occhi innamorati

Hanno colori chiari e suadenti

I gesti tenui e addolciti

Danno il senso

Dei miei pensieri

Che vedo te riflessa nel mio specchio

E apro le braccia per abbracciarti forte

Ma come posso amarti

Se tu non mi ami

 

              •       Passato

                    •  

O testa mia

Che balli con la luna

Fermandoti soltanto

Per respirare affannata

Dietro le spalle

Il lungo tempo regresso

Ferite e colpi duri

Mai sopiti

Storie intrecciate

Giorni sbagliati e false partenze

Eppure

Il tempo sepolto

Rende tutto più morbido

Piacevoli i ricordi

Un verde pallido

Contorna i pensieri

E tinge le vicende

Rendendo chiara la mente

Passato Passato Passato

Segno del tempo che scorre

Degli anni che avanzano

Spero di non essere tradito

Dalla vita e dal destino

Che opprime tutti noi

Come i pianeti

Si muovono sulla

Nostra testa leggera

 

Uomini Liberi

(Dedicato ad un amico)

Accade

In ogni luogo

Del Mondo

Che nascano

Figli

Che rotolano

Differentemente

Sul palcoscenico

Della vita

Figli che feriscono

Per non essere colpiti

Gridano

Per non subire aggressioni

Combattono

Per paura di scontrarsi

Mordono

Il pasto amaro

Delle delusioni cocenti

Derisi e traditi

Per la loro ingenuità

Figli che

Sotto la scorza

Della dura pelle

Sono sinceri

Hanno gli occhi dei bambini

Spero che il destino

Non li fermi

Perché sono loro

Gli uomini liberi

Rispetto a tanti

            •         Buffoni organizzati

                    •  

Innocente

 

                • Credo

In un’idea

Egualitaria

Sociale

E democratica

In una società

Fondata sui valori

Della fratellanza

Difesa dei deboli

Libertà di pensiero

Dove non sia proibito

Chiedere aiuto

Sia rispettata

La diversità

Ed il colore della pelle

Credo

                                                                        Nella tolleranza

Nella poesia

Della religione

Nel Dio buono

Che non fa differenze

Di ceto o classe

                • Credo

In un mondo

Dove le persone

Non siano sole

Ed indifese

La natura

Non violentata

Gli animali

Rispettati

Dove

Non sia il fucile

L’arma della ragione

Io sono un uomo libero

 

Maggio

Questo maggio

Pieno di pioggia

Di scrosci e di vento

Si allontana

Ed arriva l’estate

Il sole caldo

Illumina il giorno

Che è sempre più giorno

E ruba tempo alla notte

Vengo inebriato dalla luce

Che taglia il ramo

Sbatte contro la siepe

Si riverbera sul balcone

Le note di un pianoforte

Mi regalano tenerezza

Mentre l’anima suona

E mi concilia con la natura

L’odore forte del gelsomino

Ricorda la Sicilia

Le vacanze

I primi sentimenti

              • Le fughe d’amore

Che strana la mente

Quando corre indietro

E ti fa respirare

L’infanzia

E maggio passa

E arriva l’estate

 

Casualità

 

Sono quei piccoli momenti

Che ti cambiano la vita

Uno sguardo

Un gesto

Un’espressione

E ti senti

Come chiamare

Da qualcosa di nuovo

Un colore

Un odore

Una sensazione

Strana

E subito scatta la difesa

"Ma chi sei cosa vuoi"

"Niente"

Perché ti allarmi

E’ la vita che ti chiama

Sono le suggestioni

Che si stringono

Attorno a te

Modificando i tuoi pensieri

Non importa che siano

Azzurri o neri

Quegli occhi

Che ti guardano

Passando leggiadri

Per quel vicolo cieco

Che è la

casualità

 

 

Cento Passi

(A Beppe Impastato)

 

Cento Passi

Per capire

Cento passi

Per non abbassare la testa

Per rivendicare

La propria dignità

Di siciliano

Di persona onesta

Di uomo di sinistra

In una terra

Calpestata e martoriata

Dalla Mafia che impera

Dalla mafia che impazza

Dalla mafia che

Cu a conosce

La Mafia non esiste

E un’invenzione

Dei comunisti

Noi ti vogliamo bene

Pensiamo alla tua famiglia

Tu invece

Ci metti in piazza

Ti prendi gioco di noi

Oggi non ti perdoniamo più

E ti facciamo saltare in aria

Povero scemo

Tu solo

Contro la mafia

Ma che minghia pensavi di fare

 

Canto di Pace

(in giorni di guerra)

 

Dicono che una notte d’inverno

Una stella

Brillò più delle altre

Ed in una stalla

Nacque un bambino

….( fin qui il racconto)

Uomo tra gli Uomini

Ha percorso la Palestina

Parlando di…

Libertà

Uguaglianza

Fraternità

…..( in seguito fu anche una rivoluzione

a sancire questi valori)

E di pace

…(com’è naturale il suo verbo)

Ma è di questi ideali

Che ancora oggi abbiamo bisogno

(in un mondo di ingiustizie

intolleranza e guerra)

 

 

Buon Natale

 

 

Antonio Sciolino