PENSIERI
Auguri
Tempo che Passa
Giorgio Nasi
Parole
Pensiero
Bavarese o tedesca
Natale
Compleanno
Ti Penso
T
’Innamori
Bellissima
Viaggio
Una Vita Spezzata
Il Rumore dell
’Anima
Bologna
A Cruz
Guerra
Per Edera De Giovanni
Sei Anni
Senza Rimpianti
Amore
Breve Storia
Figlio
Terra blues
Br
Parole...
Passato
Uomini liberi
Innocente
Maggio
Casualità
Auguri
In un grigio mattino d
’Inverno
Ho rivisto mio padre morto da anni
Vestito da Babbo Natale
Portava doni ai bambini
Mentre mi salutava
Con tutta naturalezza
Come se ci fossimo incontrati
Il giorno prima
Allora ho capito
Che ci può essere un mondo migliore
E si può sperare
In un
’umanità
più giusta
Tempo che Passa
Canto ma cosa canto
Se non ho nulla da cantare
Mi guardo intorno e trovo
Solo sguardi indifferenti
Gente frettolosa
Parole dure di fuoco
Per quel bambino zingaro
All
’angolo
della strada
Un matto urla
Sotto le mura
Di questo storico palazzo
Intonando
Una cantilena stanca
Una moto attraversa la piazza
All
’impazzata
Qualcuno cerca conforto
Sotto il portico
Conquistando a stento
Il suo momento magico
Ma non sa
Che è morte quella che compra
La radio manda
"
Vorrei Vederti Danzare"
Un Battiato inedito
Da New York City
Mentre il tempo scorre lento
Ed inesorabile
Giorgio Nasi
Non era un eroe
Schietto
Concreto
A volte irascibile
Troppo severo con se stesso
Poi all
’improvviso
Sorrideva
Ed era un sorriso vero
Sincero
Non aveva paura di confrontarsi
Credeva nelle proprie idee
Profondamente
E
’
morto lasciando
Un vuoto grande
Non era un eroe
Però ci somigliava molto
Parole
Vocaboli
Che si rincorrono
Confusamente
Stancamente
Avanti indietro
E poi ancora avanti
Arruffati gioielli in corsa
Che si ricompongono
Creando segni, immagini, suoni
E parole
Per aiutarci a capire
Pensiero
Parlo anzi sussurro
…
E un pensiero mi prende
Rido e piango
Ma allora sono vivo
E posso strusciarmi
Tra i fiori e i prati dei campi
L
’estate
E buttarmi a piene mani
Tra la bianca coltre
L
’inverno
E guardarti nei tuoi occhi chiari
E dirti ti amo
Ancora tanto
Mia amata
E questo è vivere
Bavarese o Tedesca
Tu sei ricca e spumeggiante
Hai quel dolce sapore di torrone
Croccante, audace e spigliato
Eretta e solenne
Ti magnifichi delle tue sodezze
E il colore champagne ti dona
Quell
’aria
sbarazzina
E giovanile
Che invita a nozze il commensale
Tu sei proprio una bavarese
Natale
L
’inverno
Ogni roccia
E
’
coperta di neve
Ma il sole sorridendo
La scoglie
Ed è già un altro giorno
Ed è Natale
Compleanno
Nota è la tua beltà
I tuoi sentimenti
Anche i vizi e le virtù
Come uno specchio
Sei trasparente
Solo il tuo cuore
Non mi è dato conoscere
Ti Penso
Scrivo
Queste parole
Perché non ci sei
Sei partita
Per un viaggio
Infinito
Ed io
Solo
Mi dispero
In silenzio
Batto gli occhi
Per schiacciare
Le lacrime amare
Che sto bevendo
Mentre
Disperatamente
Ti penso
T
’innamori
Ecco appari
Sei bianca di luce
Smaglianti i tuoi vestiti
Eterea la figura
Fiero il portamento
Rossi i tuoi capelli
Come il tuo cuore
Che batte forte
Quando t
’innamori
Bellissima
Una goccia batte sulla foglia
Sprizzando elettricità
Segna il ritmo dell
’estate
La cicala
I verdi prati
Si sporcano di mille
Fiori variopinti
Che disegnano l
’infinito
E tu sei ferma
Guardi lontano
E ansimi tranquillità
Sei bellissima
In questo riverbero
Di natura
Viaggio
Vedo un mare di nuvole
La pioggia scrosciante
Il boato del fulmine
Lo scricchiolio dell
’aereo
Che solca disperatamente il cielo
Poi d
’improvviso
L
’azzurro
E poi ancora distese d
’azzurro
Che ammantano
La mia mente
E risvegliano
L
’allegria
Sto volando
E tutto è minuscolo
Strade case fiumi e monti
Fino all
’immensità
del mare
Per la prima volta vedo
Un punto di continuità
Un tutt
’uno
Tra cielo e terra
La trasparenza dell
’aria
Mi entra nelle mani
E mi riempie gli occhi
D
’immenso
Una Vita Spezzata
Una nuova ferita
Lacera la città
Un altro ramo reciso
Il sogno spezzato
Perché la stupidità dell
’uomo
Mira così in alto
Perché di nuovo sangue
Sulla strada
Mi tormenta
Quella icona a cinque punte
Che campeggia sul muro
Pronta a diventare attuale
Assassini
Questo è il grido di una Piazza disperata
Il vostro è un agire isolato distorto
Danneggia l
’albero
della vita
Avvelena il fiume della civiltà
Della democrazia
Democrazia
E
’
questa la linfa del nostro futuro
E voi assassini
Non potrete fermarla
Il Rumore dell
’Anima
Le parole si aggrovigliano
Pure i pensieri si confondono
Le emozioni sono troppo forti
Per chi riesce a sentire
Il rumore dell
’anima
A volte basta una sensazione
A portarti lontano
Ad avvincerti e catapultarti
E allora
Quando sogno e fantasia
Prendono il sopravvento
Parti per un viaggio
Infinito
Dove cielo e terra fanno all
’amore
Ed il mare s
’infuoca
di rosso
Come questa passione
Che mi consuma
Aspettandoti
Bologna
Bologna è passione
Fatica e sudore
Gioco e azione
Capacità collettiva
Bologna è
Amore sportivo
Bandiera rossoblù
Torre di Maratona
Il boato delle curve
Bologna è
Rispetto per gli avversari
Corsa per la vittoria
Sogno di un futuro migliore
Bologna campione
Orgoglio della città
Cruz
Lui
E
’
sempre davanti
Solo
Aspetta il passaggio
Alto o rasoterra
Dritto o angolato
Benedetto passaggio
Poi torna indietro
E corre
Generosamente
Dietro alla palla
Per difendere
Contrattaccare
E quando ha il pallone
Tra i piedi
Parte
E corre più del vento
E poi tira
Forte deciso sicuro
E lo stadio esplode
Goal
Guerra
Ci hanno insegnato
A difendere la Patria
Dai nemici
Io amo la mia Patria
Ma non ho nemici
Amo la mia terra
Ma non ho scavato trincee
Credo che oggi
Non esistano più frontiere
Oriente e Occidente
Si combattono
A colpi di culture differenti
Ma
Necessita rispettarsi
Non si può uccidere
Impunemente
E non possiamo imporre
Le nostre idee
Con le armi
Due torri distrutte
Hanno assassinato
I nostri sogni
Di culla della civiltà
Di isola felice
Solo con il confronto
Il rispetto ed il dialogo
Si può fermare
La corsa alla guerra
Al riarmo
Non ci sono confini
Nel mondo globalizzato
Amen
Per Edera De Giovanni
Una lapide
Nel cimitero
Ricorda il suo sacrificio
Aveva diciannove anni
Era bella
Lottava per una causa
Venne arrestata
Portata vicino ad un muro
E assieme ad altri
Fucilata
Oggi
E
’
stata distrutta
La lapide
La barbarie
Ha colpito ancora
Un minuto di silenzio
Per ricordare
Un minuto di silenzio
Per non dimenticare
Sei Anni
Quale colpa avevi
Erano troppo pochi
I tuoi sei anni
Per dire addio al mondo
Stavi crescendo
Come una pianta d
’ulivo
Piano piano
I tuoi giochi i primi libri
Non li dimenticheremo più
E forse hai pianto
Per l
’inizio
della scuola
Come tutti i bammbini
Forse la tua insegnante
Ti ha detto dolci parole
Per aiutarti a superare
Il primo volo
Ma a nulla è valso
Tutto ciò
Un atroce destino
Era in agguato
E cosa hai pensato
Quando il mondo
Ti è crollato addosso
Cosa hai sentito
In quegli ultimi istanti
Non lo sapremo mai
Potremo solo ricordare
Il tuo volto
E quello dei tuoi compagni
Sorridente
Senza Rimpianti
Le piccole cose
Ti risvegliano dall
’inedia
Oggetti profumi sensazioni
Tornano all
’improvviso
A ricordarti
Un fatto
Una persona
Un sentimento
Così esplori il passato
Che diventa presente
Quante amarezze sconfitte gioie
Si nascondono nella mente
Tornando a galla
Casualmente
In quell
’enciclopedia
umana
Chiamata cervello
Quelle piccole cose
Mai dette
I segreti della memoria
Ripropongono
Come in un film
Quello che è avvenuto
Che pensavi
Che non hai fatto
Senza Rimpianti
Amore
Amore universale
Amore materno
Amore giovinetto
Amore che ti batte forte il cuore
Amore che mi manca il respiro
Amore per i figli
Amore cieco
Amore che continua
Amore è amare
Amore è morire
Amore per sempre
Ho scritto questa poesia pensando che il natale non può
essere sempre palline colorate e piatti di lasagne ma che l
’occasione
festosa debba servire anche a riflettere e smuovere la coscienza. Penso anche
che in queste parole vi sia tutta la mia religiosità ma pure la voglia di
distruggere certi miti, umanizzandoli.
I ricordi del paese natio di confondono con la fantasia del bambino.
Sarà un fatto vero?
Breve Storia
Raccontano
I vecchi del paese
Che tornò dalla Terra del Fuoco
Cambiato
Non era più lui
Pensieroso
Si aggirava
Per le antiche mura
Sporgendosi fino a
Rischiare di cadere
Impavido
Finché un giorno d
’inverno
Sparì definitivamente
Qualcuno lo ha visto
Entrare in mare
Lasciando sulla spiaggia
Un biglietto
Unto e spiegazzato
Con scritto
"
Mi dispiace
Ma non c
’è
lo fatta
Buon Natale
"
Di Pace
Torno a sperare
E per un attimo non guardo
Alle cose che si muovono intorno
Con un pensiero profondo
Rivolto al cielo
Ed un piede traballante
Che tocca terra
La guerra è vicina
La gente non vuole la guerra
Ma il re della scacchiera
Ha già deciso
E schiera alfieri torri ed altro
Ai confini del mondo
Noi non ci rassegnamo
E armati di sole parole
Scendiamo in piazza
E gridiamo il nostro no
Esponiamo bandiere
Sui nostri davanzali
E ci chiamiamo
Speranza Fede Chimera
Utopia Fantasia
Sogno
Di Pace
Figlio
Quei tre nei
Sul viso
Gli stessi occhi
Uguali i capelli
Poi
All
’improvviso
La voce
Che cambia intonazione
Quasi sgradevole
E poi
Quel principio di baffi
Di cui vai tanto fiero
Anche se fai finta di nulla
E ancora quel
"
Vado in centro coi compagni"
Spero non ti costi molto
Figlio mio
Diventare grande
Terra Blues
Poi
La Terra rotolò
Gli animali caddero
Come in stato catartico
Il sole divenne nero
E abbracciando la luna
Ne soffocò la luce
I mari si riversarono nei fiumi
L
’aria
si fece pesante
Una cappa avvolse
La sfera
E l
’universo
tutt’intorno
°
La fine era arrivata
La natura
Derisa maltrattata squarciata
Dalla volontà idiota
Dell
’uomo
Si era rivoltata
Tagliando le catene
Di una civiltà incivile
Rea di aver calpestato
Secoli di storia
Imbruttita
Per sua stessa mano
Ormai polvere nella polvere
°
Poi
Da una piccola nebulosa
Lontano nello Spazio
Nacque un nuovo pianeta
Una stella chiamata
Terra
BR
Parole
Affilate come lame di coltello
Parole
Che rivendicano
Un
’assurda
libertà
Di uccidere altri
Di credere
Che pochi isolati
Uomini e donne
Possano cambiare
L
’andamento
della nostra vita
Vita e morte
L
’assurdo
connubio
Di chi
Vive fuori dalla realtà
Parole
Di fuoco
Che lanciano bombe
Su chi professa
Idee diverse
Ma libertà
Vuole dire convivenza
Azione politica
Ideali e convinzioni
Manifestazioni di piazza
Movimenti
Partiti
Assemblee e persone
Voto
Elezioni
Rappresentatività parlamentare
Costituzione
Che nasce dalla Resistenza
Lotta di liberazione
Degli italiani
Che cacciano gli invasori
Che abbattono il fascismo
Che creano la democrazia
E
’ questa
La Carta da cui partire
Per cambiare
….
Rinnovare
Le parole d’amore
Sono lievi come
Carezze sul viso
Gli occhi innamorati
Hanno colori chiari e suadenti
I gesti tenui e addolciti
Danno il senso
Dei miei pensieri
Che vedo te riflessa nel mio specchio
E apro le braccia per abbracciarti forte
Ma come posso amarti
Se tu non mi ami
O testa mia
Che balli con la luna
Fermandoti soltanto
Per respirare affannata
Dietro le spalle
Il lungo tempo regresso
Ferite e colpi duri
Mai sopiti
Storie intrecciate
Giorni sbagliati e false partenze
Eppure
Il tempo sepolto
Rende tutto più morbido
Piacevoli i ricordi
Un verde pallido
Contorna i pensieri
E tinge le vicende
Rendendo chiara la mente
Passato Passato Passato
Segno del tempo che scorre
Degli anni che avanzano
Spero di non essere tradito
Dalla vita e dal destino
Che opprime tutti noi
Come i pianeti
Si muovono sulla
Nostra testa leggera
Uomini Liberi
(Dedicato ad un amico)
Accade
In ogni luogo
Del Mondo
Che nascano
Figli
Che rotolano
Differentemente
Sul palcoscenico
Della vita
Figli che feriscono
Per non essere colpiti
Gridano
Per non subire aggressioni
Combattono
Per paura di scontrarsi
Mordono
Il pasto amaro
Delle delusioni cocenti
Derisi e traditi
Per la loro ingenuità
Figli che
Sotto la scorza
Della dura pelle
Sono sinceri
Hanno gli occhi dei bambini
Spero che il destino
Non li fermi
Perché sono loro
Gli uomini liberi
Rispetto a tanti
Innocente
In un’idea
Egualitaria
Sociale
E democratica
In una società
Fondata sui valori
Della fratellanza
Difesa dei deboli
Libertà di pensiero
Dove non sia proibito
Chiedere aiuto
Sia rispettata
La diversità
Ed il colore della pelle
Credo
Nella tolleranza
Nella poesia
Della religione
Nel Dio buono
Che non fa differenze
Di ceto o classe
In un mondo
Dove le persone
Non siano sole
Ed indifese
La natura
Non violentata
Gli animali
Rispettati
Dove
Non sia il fucile
L’arma della ragione
Io sono un uomo libero
Maggio
Questo maggio
Pieno di pioggia
Di scrosci e di vento
Si allontana
Ed arriva l’estate
Il sole caldo
Illumina il giorno
Che è sempre più giorno
E ruba tempo alla notte
Vengo inebriato dalla luce
Che taglia il ramo
Sbatte contro la siepe
Si riverbera sul balcone
Le note di un pianoforte
Mi regalano tenerezza
Mentre l’anima suona
E mi concilia con la natura
L’odore forte del gelsomino
Ricorda la Sicilia
Le vacanze
I primi sentimenti
Che strana la mente
Quando corre indietro
E ti fa respirare
L’infanzia
E maggio passa
E arriva l’estate
Casualità
Sono quei piccoli momenti
Che ti cambiano la vita
Uno sguardo
Un gesto
Un’espressione
E ti senti
Come chiamare
Da qualcosa di nuovo
Un colore
Un odore
Una sensazione
Strana
E subito scatta la difesa
"Ma chi sei cosa vuoi"
"Niente"
Perché ti allarmi
E’ la vita che ti chiama
Sono le suggestioni
Che si stringono
Attorno a te
Modificando i tuoi pensieri
Non importa che siano
Azzurri o neri
Quegli occhi
Che ti guardano
Passando leggiadri
Per quel vicolo cieco
Che è la
casualità
Cento Passi
(A Beppe Impastato)
Cento Passi
Per capire
Cento passi
Per non abbassare la testa
Per rivendicare
La propria dignità
Di siciliano
Di persona onesta
Di uomo di sinistra
In una terra
Calpestata e martoriata
Dalla Mafia che impera
Dalla mafia che impazza
Dalla mafia che
Cu a conosce
La Mafia non esiste
E un’invenzione
Dei comunisti
Noi ti vogliamo bene
Pensiamo alla tua famiglia
Tu invece
Ci metti in piazza
Ti prendi gioco di noi
Oggi non ti perdoniamo più
E ti facciamo saltare in aria
Povero scemo
Tu solo
Contro la mafia
Ma che minghia pensavi di fare
Canto di Pace
(in giorni di guerra)
Dicono che una notte
d’inverno
Una stella
Brillò più delle altre
Ed in una stalla
Nacque un bambino
….( fin qui il
racconto)
Uomo tra gli Uomini
Ha percorso la Palestina
Parlando di…
Libertà
Uguaglianza
Fraternità
…..( in seguito fu
anche una rivoluzione
a sancire questi
valori)
E di pace
…(com’è naturale il
suo verbo)
Ma è di questi ideali
Che ancora oggi abbiamo bisogno
(in un mondo di
ingiustizie
intolleranza e
guerra)
Buon
Natale
Antonio
Sciolino