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LA SQUADRA DI CALCIO DEL CONSIGLIO COMUNALE PREMESSA - Stiamo cercando di ricostruire, attraverso i ricordi di ognuno e gli articoli di giornale, la storia di questa squadra, le sue origini ed i suoi perché. Quindi questa pagina subirà trasformazioni ed avrà propaggini. Per ora LAVORI IN CORSO (cdd) SQUADRA DI CALCIO DEL CONSIGLIO COMUNALE DI BOLOGNA LA STORIA Entrai in
Consiglio Comunale a Bologna nella primavera del 1995 e pur avendo già
esperienze di assessore e consigliere a S. Lazzaro di Savena fu emozionante
entrare a Palazzo D'Accursio. Tra i consiglieri, come me alla prima esperienza,
c'erano Giuseppe Gazzoni Frascara, candidato sindaco sconfitto, imprenditore ma
più noto per essere il Presidente del Bologna Calcio e Antonio Cabrini, mito
dei mondiali di Spagna '82. In mezzo a noi c'erano due consiglieri che giocavano
regolarmente a pallone nei campi amatoriali, Anderlini e Bianchi; venne a loro
l'idea nel giugno dell'anno dopo di organizzare la classica partita di calcio
per beneficenza. Organizzarono una severa selezione, alla quale parteciparono venticinque consiglieri, al termine della quale alcuni esclusi per totale negazione (cito solo Monteventi, buon giocatore di rugby ma troppo aggressivo per il calcio). Io non dissi a nessuno, anche se non ci volle molto per capirlo, essendomi stirato al primo allenamento, che da vent'anni non davo un calcio al pallone. Lo si capì ancora meglio quel 16 giugno 1996, all'esordio allo Stadio Dall'Ara quando mi incrinai due costole; non andò meglio a Bianchi (frattura al polso), Mazzanti distorsione alla caviglia, ecc. Quella sera maledimmo quella ingloriosa prestazione e giurammo di smettere per sempre. Andò molto diversamente: dall'autunno successivo iniziò un'esperienza che non si è ancora fermata. Con il contributo di tanti colleghi, soprattutto attraverso la rassegna stampa e i ricordi personali, ricostruiremo su queste pagine quella storia. Storia di politici con la passione per il Bologna e per il calcio che in maglietta e mutande hanno scoperto, incredibilmente, di essere normali, quasi come i cittadini che amministrano. Bologna, 1 gennaio 2001 Maurizio Cevenini
FORMAZIONE Consiglio Comunale di Bologna 1996-1999
In settembre di quell'anno, ritemprati dal periodo feriale, parlando con Bianchi e Ruocco ci venne voglia di fare un'altra partita; a nessuno piaceva perdere di nuovo, giocando con ragazzini o professionisti quindi pensammo molto a chi poteva essere al nostro infimo livello. Qui la storia si fa confusa perchè tutti e tre rivendichiamo la "scintilla" dell'idea di attivarsi con gli altri consigli comunali. Costituimmo un comitato paritetico: io e l'ex assessore Rosanna Facchini i sinistri, Bianchi e Ruocco i destri. La rosa si ridusse notevolmente ma eravamo sufficienti per sostenere l'avventura. L'emozione più grande fu entrare da Dal Monte sport per scarpe, divise e tute personalizzate, grandi e piccole: dalla misura da bambino per Jaia alla xxxx.... per Magri. Ognuno di noi, soprattutto i quaranta e cinquantenni, ebbe l'arduo compito di spiegare a casa che oltre al lavoro e alla politica aggiungevamo il calcio; alcune mogli non capirono e perdemmo qualcuno per strada. L'assaggio agonistico con i due Comuni limitrofi Casalecchio e San Lazzaro di Savena, che risposero con entusiamo, fu trionfale. Ma il salto di
qualità avvenne attraverso il
L'esito
Lettera di presentazione ai Comuni Al signor Sindaco di -------------------- Al signor Presidente del Consiglio Comunale di ____________
Bologna, ......................
Egregi signori, i consiglieri comunali di Bologna hanno deciso di costituire una squadra di calcio composta esclusivamente da consiglieri comunali. L'iniziativa trova l'adesione di tutti i gruppi consiliari e ha come obiettivo una serie di incontri bilaterali con altri consigli comunali disponibili a fini di beneficenza. Con la presente siamo a richiederVi formalmente la disponibilità a questi incontri. Il regolamento è estremamente semplice: 1) possono giocare solo consiglieri comunali, Sindaco o ex sindaci compresi; 2) non c'è alcun limite di età e di sesso (nella"rosa" di Bologna gioca una donna); 3) le due partite avranno finalità benefica da concordare tra i due consigli. Vi preghiamo di confermare o meno una Vostra disponibilità per programmare al meglio gli incontri. Grati per l'attenzione formuliamo i migliori saluti.
Il comitato organizzatore Alecs Bianchi Maurizio Cevenini Rosanna Facchini Anselmo Ruocco Dopo Reggio Emilia si avvia una cavalcata entusiasmante di
risultati positivi, mai più eguagliata. Sette vittorie consecutive: Reggio
Emilia, Piacenza, Perugia, Parma, Verona,
Udine e la grande rivincita al
I singoli risultati sono riportati in calce, assieme ai
tabellini riassuntivi. La grande corsa si concluse all'ultimo minuto di Roma Bologna,
quando dopo il vantaggio di Foschini, difeso con i denti, un malinteso
tutto diessino Sabattini-Cevenini (presago di future sciagure politiche) ha
provocato il rigore del pareggio . Nelle otto partite successive con il
ritorno
Finiva a Rimini con una sconfitta ma con una trionfale
grigliata di pesce la prima
Abbiamo incontrato uomini e donne di partiti diversi, tutti ad appassionarsi dietro un pallone; ex calciatori di serie A assieme a negati totali, ventenni e sessantenni con lo stesso entusiasmo. Sdrammatizzando un mondo miliardario nel segno della lotta alla violenza.
Stagione 1996-1997
LA STORIA 3° Puntata: 1997-1998
SCAMBIO DI MAGLIE FRA BIANCHI E BAGGIO
Alla fine dell'estate 97, iniziò il nuovo anno calcistico.
Molte le novità: la più importante l'adesione alla campagna
"una scelta consapevole", diventammo e lo
Tanti i ricordi di partite particolari con avversari diversi e straordinari. Le quattro partite con Milano, la squadra più forte in
La sfida Bologna e Udine, ormai ultime squadre gemellate, davanti allo stadio gremito e festoso. La trasferta a Brescia giocata allo stadio Rigamonti davanti a Baggio e compagni. Poi il primo maggio, sotto il diluvio, la partita con la nazionale extracomunitari. Nella giornata dedicata ai trapianti il triangolare dominato dalla nazionale trapiantati davanti a noi e alla nazionale dei parlamentari, a conclusione di una giornata iniziata in Piazza Maggiore assieme agli olimpionici tornati alla vita.
La fine della stagione come sempre con la sconfitta di Rimini
in cambio della grigliata.
Quando partimmo per l'ennesima sfida con Milano nel settembre del '98 per iniziare il nostro terzo campionato, nessuno pensava che sarebbe stata la stagione dell'Europa ma per molti anche l'ultima. Fu un inizio disastroso con tre sconfitte di fila: Milano Udine e Empoli. Dello stadio di Empoli ricordo il pubblico che venne a seguire la nostra partita dall'inizio. Recuperammo con
Piacenza e Rimini prima della grande
avventura di
Praga......... Le elezioni che si avvicinavano fecero saltare molti appuntamenti con Comuni di A e fu l'occasione per incontrare comuni della Regione: Modena Ravenna Forlì Ferrara. Con Milano (mai
battuta), Firenze, Vicenza in occasione della giornata nazionale Ma l'Europa non era finita vi furono anche le trasferte di Lione e Marsiglia (a quest'ultima trasferta partecipammo solo io e Viviani assieme ad una squadra di giornalisti). Si avvicinavano le elezioni e tra le trasferte di Lione e Marsiglia trovai il tempo di fare le primarie con la Bartolini. Ma fu anche la prima volta con Venezia e con Cagliari in una caldissima giornata allo stadio. Poi d'improvviso ci investì la campagna elettorale anche se restò, fino all'ultima partita, fuori dagli spogliatoi. L'ultima fu con gli amici di Vicenza, uno dei pochi Comuni non in campagna elettorale. Era finita. Sapevamo che quasi tutti i Comuni che si erano imbattuti con le elezioni non avevano ricostruito le squadre. Alcuni di noi non si ricandidarono, altri sapevano di avere poche speranze per essere rieletti. Ci ripromettemmo che chi sarebbe rimasto, qualora si ricominciasse a giocare, avrebbe garantito la presenza dei fondatori. Era il giugno del '99, stava per avvenire il terremoto di Bologna. Stagione 1998-1999
Nel giugno del 99 a Bologna avvenne il terremoto politico di cui ha parlato tutto il mondo. Continuare a parlare della squadra di calcio del Consiglio davanti ad un simile evento appare assurdo ed è per questo che... continueremlo a farlo. La rivoluzione del risultato elettorale incise, ancor più
delle previsioni, sui fondatori della nostra squadra: solo sette del ventidue
fondatori vennero rieletti. Con Bianchi, Foschini, Gattuso, Raisi, Benecchi, Mazzanti valutammo il da farsi e decidemmo per la ricognizione tra i neo eletti; fu dura perchè alla fine, nonostante l'età media più bassa, ottenemmo pochissime adesioni. Arrivammo a tredici, compreso il Sindaco che non giocò mai, ma decidemmo di continuare utilizzando alcuni dei fondatori (Veronesi, Ruocco, Viviani) e alcuni amici che ci avevano accompagnato dall'inizio.
Qui di seguito il testo della conferenza stampa di presentazione:
Presentazione del "4¡ campionato" di calcio tra i Consigli comunali che per Bologna parte con Modena. Ancora una volta dedicato alla campagna per la donazioni d'organo.
Sabato 28 inizierà il "4° campionato" tra i consigli comunali.
L'iniziativa che partì dalla proposta di Bologna a Firenze di incontri bilaterali prima delle partite di serie A nel segno della tolleranza negli stadi, ha ormai coinvolto oltre 60 comuni Comuni d'Italia e tende ad estendersi ad altri.
Quest'anno Bologna, per la terza volta consecutiva virtuale campione d'Italia, inizia la sua avventura con Modena alle 18 al Dall'Ara prima di Bologna Torino. L'incontro con il comune di Torino avverrà in occasione dell'incontro con La Juventus. Un solo precedente a favore di Bologna. Ovviamente la squadra è stata rivoluzionata in quanto solo 7 consiglieri della vecchia squadra sono presenti e il risultato elettorale ha ulteriormente squilibrato il rapporto a favore del centro-destra.
Altra novità di cartello la presenza nella "rosa" del Sindaco Guazzaloca che ha richiesto il n. 10; la fascia di capitano resta per decisione unanime a Maurizio Cevenini che assieme a Diego Benecchi sono gli unici DS dei 6 presenti nella precedente formazione. Anche quest'anno i consiglieri di Bologna porteranno per gli stadi d'Italia il messaggio del Centro di riferimento trapianti, di cui sono testimonial assieme a sportivi e campioni affermati. Come consuetudine ad ogni avversario verrà offerto 1 KG di mortadella Alcisa. Inoltre tutte le partite saranno svolte con palloni confezionati senza lo sfruttamento dei bambini. Lo scorso anno la squadra ha esordito in Europa seguendo la squadra a Praga, Lione, Marsiglia e incontrando i colleghi europei. Consiglio Comunale di Bologna
Le partite furono molte (34) con nuove ed inedite trasferte a
Verona e Udine (giocata sotto zero) e due tringolari emozionanti a Ravenna con
grandi giocatori di A e a Reggio Emilia con i simpaticissimi napoletani. In
mezzo lo scontro con la Nazionale orchestre, Cattolica, Rimini.... E perchè non
ricordare i primi gol del Capitano. Tutto come prima insomma, a parte la giunta Guazzaloca. Stagione 1999-2000
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