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CAMPIONATO 2001-2002 DEI CONSIGLIERI VAI A: LA STORIA DELLA SQUADRA indietro<<<<<<|>>>>>>avanti 17/11/2001 La partita del cuore a S.Lazzaro
25 agosto 2001 Bologna - Bergamo 3-1 gol di Foschini, Paruolo, Schippa 1 settembre 2001 Monghidoro - Bologna 1-1 Borsari 4 settembre 2001 Centri salute mentale- Bologna 2-6 Dovevate vederli, i cinquanta ragazzi della squadra di calcio dei centri di salute mentale, tutti insieme sul rettangolo verde, sfidare negli ultimi dieci minuti di partita gli undici consiglieri comunali. Dovevate vederli, seppellire di abbracci Luca (il nome è di fantasia), che ha realizzato dal dischetto l’ultimo gol: perché al di là dello squilibrio numerico che ha trasformato una partita di calcio in una variopinta festa collettiva, è stato lo spot più riuscito del diritto allo sport per tutti. L’altra sera, al campo dell’Arcoveggio, è finita 6-2 per i politici. Ma non era il risultato che contava: contava il messaggio, che è arrivato dritto al cuore. "L’incontro _ come ha spiegato il presidente provinciale della Uisp, Fabio Casadio, presente con il presidente regionale, Silvana Cavalchi _ aveva lo scopo di dare maggiore visibilità ai problemi del disagio mentale creando nuove opportunità di recupero e integrazione". E cosa c’è di più aggregante di una partita di pallone? Per una volta i politici hanno fanno da sparring partner, in una serata che ha fatto la gioia di quanti, Uisp e Anpis in testa, avevano organizzato l’evento. E di sport e disagio mentale si parla anche stasera e domani sera al Parco Nord, nel ricco cartellone di incontri della Festa dell’Unità. (di Massimo Vitali) 9 settembre 2001 Chievo - Bologna 2-2 Borsari Manzoni 16 settembre 2001 Bologna - Selezione Parma 2-0 Borsari Mazzanti 22 settembre 2001Bologna Vecchie glorie - Bologna Consiglieri 3-0. Come veri calciatori Vista da fuori potrebbe essere giudicata masochistica la scelta che abbiamo fatto di incontrare ancora una volta gli ex giocatori del Bologna. Da cinque anni siamo i più forti nel campionato virtuale dei consigli comunali. Ma, diciamolo, sono poco più di partite scapoli ammogliati. Trovarsi di fronte i monumenti del calcio è un’ emozione diversa. In queste partite trovi vincitori di scudetti veri, coppe europee e allora ti senti un po’ calciatore quando, per qualche chilo in più, ti permettono una disperata deviazione in corner o un tiro nello specchio della porta. Abbiamo perso "solo" tre a zero, la traversa ci ha salvato tre volte, ma siamo contenti e giocheremo altre volte con questi maestri. 30 settembre 2001 Selezione Milano - Bologna 0-4 Borsari 2, Bianchi, Finocchi 10 ottobre 2001 Ciao Sarajevo - Bologna 1-1Mazzanti Quindici ragazzini di Sarajevo che sfidano la squadra dei politici. Invitati a Bologna per offrire loro la possibilità di giocare una partita di pallone degna di questo nome. Un anno fa li avevano scovati, quasi per caso, alcuni osservatori dell’Onu di stanza a Sarajevo. I bambini, tutti di 12 e 13 anni, inseguivano il pallone sul prato di un cimitero: l’unico manto erboso che offrisse loro la garanzia di non nascondere l’insidia delle mine anti-uomo. Così è nata l’idea di ospitare questa inedita squadra di baby-calciatori nella nostra città. E di far loro giocare partite ‘vere’, come quelle che giocano tanti loro, più fortunati coetanei. I ragazzini di Sarajevo hanno debuttato l’altra sera a Marzabotto, dove hanno vinto per 8-0. E oggi alle 15 se la vedranno con la squadra dei consiglieri comunali, sul terreno dell’Antistadio. L’iniziativa, che offre ai giovani bosniaci l’opportunità di di trascorrere una settimana nella nostra regione all’insegna del connubio tra calcio e arte, si chiama "Ciao Sarajevo!" ed è organizzata da GlobaLab, dalla Figc, dai comuni di Bologna e Marzabotto e dal Ministero della Cultura e Accademia delle Belle Arti di Sarajevo. m. v. 14 ottobre 2001 Verona - Bologna 1-1Borsari
m.v. 20 ottobre 2001 Bologna - Torino 1-0 Foschini E’ stata dura. Ma alla fine, aggrappandosi al risultato con i denti (e dunque in perfetta sintonia col coriaceo Bologna di Guidolin), i consiglieri comunali hanno strappato i tre punti. Beffata la squadra dei politici torinesi, che sabato all’Antistadio, dopo aver sfiorato più volte il vantaggio, nei minuti finali si è dovuta arrendere al guizzo dell’assessore allo sport Foschini, lesto a trarre il massimo profitto da un’azione viziata da un sospetto fuorigioco. Ma anche così si allunga la striscia. M.V. Arriva la Juventus indietro<<<<<<|>>>>>>avanti
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